Ecoconsigli televisori |
AL MOMENTO DELLA SCELTA
Dimensione schermo. La scelta della giusta dimensione dello schermo dipende principalmente dalla distanza tra lo spettatore e l'apparecchio. La distanza visiva ottimale si può valutare moltiplicando per 12 la grandezza dello schermo in pollici; per esempio, se l'apparecchio è di 27 pollici la distanza visiva ideale sarà di circa 3 metri.
L'equazione più grande è lo schermo, migliore è l'immagine non è sempre corretta. Infatti, l'unico valore che realmente può darci un'indicazione sulla qualità delle immagini è la risoluzione, espressa in pixel. Invece, è corretta l'equazione più è grande lo schermo, maggiori saranno il suo prezzo e consumo. Quindi, attenzione a scegliere lo schermo della grandezza più adatta alle nostre esigenze per evitare sprechi di energia.

LCD, LED o Plasma? Dal punto di vista del consumo energetico non c'è partita. Come mostra la tabella qui di fianco, è senz'altro da preferire un televisore a cristalli liquidi LCD o LED, che sono ancora più efficienti. Inoltre i televisori a retroilluminazione LED garantiscono un contrasto elevatissimo (fino a 3.000.000:1 rispetto a 25.000:1 del miglior LCD) e una qualità di immagine superiore.
Il passaggio al digitale
E' già in atto e si completerà entro il 2012 il passaggio dal sistema analogico al digitale (terrestre o via satellite). Per questo Topten segnala solamente i televisori che hanno incoroporato il ricevitore digitale che permetterà di non sentire nemmeno il passaggio e di non comprare un decoder a parte. Per usufruire al meglio del nuovo sistema, è meglio acquistare un televisore predisposto per ricevere trasmissione HD Ready o Full HD e in formato 16:9. La cartina in basso (tratta da Wikipedia) mostra il calendario della transizione dall'analogico al digitale.

Formato schermo: 4:3 o 16:9? Queste cifre indicano la relazione tra la larghezza e l'altezza dello schermo. 4:3 è il classico formato televisivo quasi quadrato, lo schermo 16:9 è il formato panoramico. Ormai il formato 16:9 ha preso il sopravvento rispetto al 4:3 perchè le trasmissioni digitali del futuro utilizzeranno questo formato.
Altri consigli
- Una risoluzione dell'immagine possibilmente alta, perché più è grande lo schermo, più è importante la risoluzione.
- Un rapporto di contrasto elevato (si tratta della misura per la differenza di luminosità tra bianco e nero, ad esempio 500:1).
- Un grado elevato di luminosità affinché l'immagine abbia un effetto brillante anche nei locali chiari.
- Un angolo di visione possibilmente alto se il televisore dev'essere visto da diverse persone contemporaneamente. Infatti sedendosi lateralmente colori e contrasto si modificano. Provare personalmente, perché anche per questa misura ci sono diversi metodi di rilevamento.
UTILIZZO
Il modo più efficace per limitare i consumi di un televisore è quello di non lasciarlo in stand by quando non lo guardiamo. Per maggiori informazioni sullo stand by, scarica questo PDF ![]()
SMALTIMENTO
Giunto alla fine del suo ciclo di vita (in genere dopo circa 10 anni), il televisore vecchio va smaltito correttamente in modo che possa essere smontato per recuperarne alcune parti e trattare regolarmente ciò che non può essere riciclato. E' possibile riciclare fino al 75% delle parti che compongono un televisore. Le opzioni sono tre:
- Si consegna il vecchio televisore al rivenditore che ci vende quello nuovo. Egli, per legge, è obbligato a prenderlo e consegnarlo agli appositi consorzi che lo smaltiranno correttamente.
- Si porta il vecchio televisore presso una delle isole ecologiche della nostra zona. Cerca su Internet quella più vicina a casa tua.
- Nel caso non si abbiano i mezzi per spostare il televisore, ci si può rivolgere all'azienda che raccoglie i rifiuti nella nostra città o provincia. Clicca qui per trovare quelle delle principali città italiane.
rnigro - 13.11.2009




