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On line le auto che emettono meno CO2

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Topten pubblica la selezione delle automobili che emettono meno anidride carbonica (CO2) per km. La scelta dell'acquisto di un mezzo privato dovrebbe essere sempre preceduta da un'attenta riflessione sulle proprie esigenze di mobilità

Alcuni dati

L’apporto del settore dei trasporti alle emissione di CO2 in Italia è pari al 28% del totale, secondo solo alle emissioni prodotte per generare energia elettrica. Di questo 28%, oltre 92% è attribuibile al trasporto su gomma. L’Italia vanta inoltre il triste primato europeo nel rapporto tra autovetture circolanti e abitanti: per ogni 100 abitanti ci sono 58 autovetture in circolazione (fonte: Agenzia Europea per l'Ambiente).

Un'automobile comincia a emettere anidride carbonica ben prima che abbia percorso il suo primo km. Si stima, infatti, che la produzione di un'automobile richiede circa 18.000 kWh di energia. Questo significa che ogni auto nuova realizzata in Italia emette oltre 8 tonnellate di CO2 ancor prima di aver messo le ruote sull'asfalto; è un valore molto significativo, visto che equivale alla quantita di anidride carbonica che emetterebbe un'auto di piccola cilindrata percorrendo 60.000 km. 

Muoviamoci... ma come?

Le nostre esigenze di mobilità andrebbero soddisfatte tenendo sempre presente le opzioni alternative all'automobile che il contesto in cui viviamo offre.

In città, dove il traffico costringe le automobili a velocità medie degne di un pedone, è possibile trovare alternative validissime all'auto come la bicicletta e i mezzi pubblici come bus, tram e, nelle città più grandi, la metropolitana che garantisce una velocità di spostamento più elevata, senza contare che non c'è bisogno di trovare parcheggio. Nel caso servisse l'automobile, soprattutto nelle ore notturne o nei weekend, ci si può sempre abbonare a un servizio car sharing e utilizzare la macchina solo quando realmente serve. Da non trascurare la possibilità di condividere il mezzo privato per andare al lavoro con altri colleghi (car pooling).

L'acquisto di un'automobile deve rappresentare l'ultimo passo dopo aver esplorato tutte queste soluzioni e trovato il mix che più fa per noi. Nel caso l'acquisto fosse indispensabile, scegliere un modello Topten rappresenta comunque il modo meno impattante sull'ambiente di avere un'auto. Inoltre, dopo aver scelto una macchina efficiente e che ha un limitato impatto sull'ambiente, guidandola con attenzione potremo essere ancora più virtuosi. Ad esempio:

Veicoli elettrici

Un discorso a parte lo meritano i veicoli elettrici. Per capire quanta CO2 emettono questi veicoli, va considerata la fonte da cui l'elettricità viene generata. Infatti, mentre se per produrre una unità di energia dal carbone vengono emessi circa 800 g di anidride carbonica, col gas naturale ne emettiamo 400 e con le fonti rinnovabili praticamente 0. Il mix energetico italiano emette in media 450 g di CO2 per unità di energia.

Confrontando due motorini, uno elettrico e l'altro a benzina, ci renderemo conto di quanto più sostenibile il primo rispetto al secondo. Un motorino elettrico, considerando il valore sopra, emette circa 22 g di CO2 per km, mentre uno scooter a benzina ne emette 3 volte tanto, circa 60 g di CO2 per km. Questi dati gettano una luce positiva sui piccoli veicoli elettrici a due ruote che oggi rappresentano una delle alternativa a più basse emissioni in assoluto.

Per le automobili, anche se non si arriva a tali performance, i vantaggi dell'elettrico rispetto al motore a scoppio permangono già avvalendosi dell'attuale mix energetico italiano. Ovviamente se questo mix si evolverà verso un maggiore ricorso alle rinnovabili, anche i benefici ambientali aumenteranno in proporzione.

rnigro - 29.12.2009