Criteri di scelta climatizzatori

Requisiti minimi

I climatizzatori monosplit presi in considerazione da Topten devono essere:

  • In classe energetica A+++ / A+++ per gli apparecchi fino a 4,0 kW (raffrescamento);
  • In classe energetica A+++ / A++ per gli apparecchi tra i 4,1 e i 5 kW (raffrescamento), con un indice di efficienza SEER > 7,2;
  • In classe energetica A++ / A+ per gli apparecchi al di sopra dei 5 kW (raffrescamento), con un indice di efficienza SEER > 6,5.

Per gli apparecchi a doppio split, classe energetica A++ / A+, con indice di efficienza SEER > 7.

Il tutto secondo la nuova etichetta energetica entrata in vigore nel 2013.

Come sono classificati da Topten?

Topten elenca i migliori climatizzatori in base a due criteri, entrambi presenti sull'etichetta energetica:

  • L'indice SEER, che indica l'efficienza energetica in raffrescamento.
  • L'indice SCOP, che indica l'efficienza energetica in riscaldamento. Il valore preso in considerazione è quello relativo alla zona climatica media.

I climatizzatori più efficienti sono poi presentati in base al numero di metri quadrati che l'apparecchio può raffreddare in base a questa tabella:

Area della stanza (m2) Potenza del climatizzatore (kW)
0-20 Fino a 3,5
20-30 2,6-3,4
30-40 3,5-4,3
40-50 4,4-5,2
50-60 5,3-6
60-80 6,1-6,9
80-100 7-8

 

Informazioni fornite da Topten


  • Modello: i climatizzatori monosplit sono costituiti da una parte esterna e una interna, ognuna delle quali ha un nome diverso. La loro combinazione garantisce le prestazioni indicate dalla tabella.
  • Classe energetica SEER/SCOP: da A+++ a D, i climatizzatori di classe A+++ sono quelli più efficienti in raffreddamento (SEER) e in riscaldamento (SCOP).
  • Indici di efficienza energetica SEER/SCOP: è il numero che mostra quanto un climatizzatore è efficiente. Quanto più questo numero è grande, tanto più il climatizzatore è efficiente.
  • Capacità di raffrescamento/riscaldamento: espressa in kW, con questo numero capiamo "quanto" l'apparecchio è in grado di raffreddare/riscaldare. Quanto più alto è il numero, tanto maggiore sarà l'ampiezza dell'ambiente che potremmo raffreddare o riscaldare.
  • Rumorosità: esprime la potenza sonora (in dB) massima dell'apparecchio in fase di raffrescamento. Il primo valore indica la rumorosità dell'unità interna, il secondo dell'unità esterna;
  • Consumo energetico: in kWh, indica il consumo annuale dell'apparecchio.
  • Costi elettrici: è la spesa in bolletta che l'apparecchio causerà nell'arco di 10 anni. Confrontando questo valore con quello del modello inefficiente presente in fondo a ogni classifica, si avrà un'idea del denaro che è possibile risparmiare scegliendo un climatizzatore efficiente. Per questo calcolo, si utilizza come valore di riferimento il prezzo di 0,24 € al kWh.
  • Prezzo di listino: il prezzo di listino praticato dai produttori. Di per sè è relativamente indicativo del vero prezzo del prodotto perchè non tiene conto di eventuali sconti praticati dai rivenditori/installatori. Rappresenta però una base di partenza per capire quanto si andrà a spendere per quello specifico modello.
  • Refrigerante: è il liquido che il condizionatore usa per raffreddare l'aria ed è caratterizzato da un Global Warming Potential (GWP, Potenziale di Riscaldamento Globale), ovvero il contributo che un gas può dare all'effetto serra. Il valore del GWP è calcolato assumendo che la CO2 sia uguale a 1; i condizionatori indicati da Topten funzionano con due tipi di gas: l'R410A (GWP uguale a 1975) e l'R32 (GWP uguale a 550).

Ultimo aggiornamento: aprile 2017